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Eduardo Arroyo

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Eduardo Arroyo 

Pittore e intellettuale spagnolo, 1937 - 2018. È oggi considerato uno dei più importanti esponenti del realismo figurativo. A ventun anni emigra a Parigi dove lavora come autore e giornalista. Nel medesimo periodo inizia la sua ricerca pittorica, da autodidatta.  Arroyo vuole raccontare storie attraverso le immagini. E lo fa con ironia dissacratoria, che talvolta indispettisce il pubblico, attirandogli non poche inimicizie, soprattutto in Spagna, dove proprio non piacciono le sue esplicite posizioni anti-franchiste.

La sua prima esposizione risale al 1960, a Parigi presso la galleria Claude Lavain in Place Vendôme. Ma lo stile figurativo di Arroyo fatica ad essere accettata a Parigi. La sua prima clientela più o meno stabile è italiana; e proprio grazie alle sue vendite in Italia, è in grado di sopravvivere in Francia.

Negli anni però il pubblico impara ad apprezzare e amare il suo stile particolare, e l’artista trova una sua collocazione nel panorama artistico internazionale, con esposizioni nei più importanti Musei di arte contemporanea. Anche la Spagna, caduto il franchismo, lo accoglie come merita. Suoi lavori sono presenti nelle collezioni stabili del Reina Sofia di Madrid, nel Museo delle Belle Arti di Bilbao, l’IVAM di Valencia , il MACBA di Barcellona , il Museo Civico di Madrid , il Museo della Collezione Berardo di Lisbona , il Museo cantonale di belle arti di Losanna o la Nuova Galleria Nazionale di Berlino. Ma anche nella fondo del Museo Nazionale di Arte Moderna di Parigi, del Museum of Modern Art di Parigi, del MOMA di New York . 

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