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Emilio Vedova

Emilio Vedova

Pittore e incisore italiano, 1919 – 2006. Frequenta una scuola libera di nudo a Firenze e ritrae personaggi popolari del quartiere San Frediano. Nel 1940 espone nudi e nature morte alla Galleria Ongania a Venezia. Nel 1946, a Milano, è tra i firmatari del manifesto Oltre Guernica. Nello stesso anno a Venezia è tra i fondatori della Nuova Secessione Italiana poi Fronte Nuovo delle Arti.

Nel 1948 partecipa per la prima volta alla Biennale di Venezia, e nel 1952 una sala è interamente a lui dedicata.

Nel 1951 partecipa alla I Biennale di San Paolo, e viene organizzata la sua prima mostra personale all'estero, a New York. A Documenta di Kassel  è per la prima volta nel 1955, ma tornerà anche nel ’59, e poi nel 1964 e nel 1982.

Nel 1960 riceve il Gran Premio per la pittura. Nel 1961 collabora con Luigi Nono per la scenografie, i costumi e le proiezioni dell'opera Intolleranza '60. Nel 1963 una sua opera viene esposta alla mostra Contemporary Italian Paintings, allestita in alcune città australiane. Dal 1965 al 1967 lavora a Spazio/Plurimo/Luce per l'EXPO di Montréal. Segue un'intensa attività didattica nelle Università americane e poi alla Sommerakademie di Salisburgo e all'Accademia di belle arti di Venezia.

Nel 1984 torna a collaborare con Luigi Nono per Prometeo. Nel 1997 riceve il Premio alla Carriera alla Biennale di Venezia. Tra le ultime mostre personali di rilievo la grande antologica al Castello di Rivoli nel 1998 e, dopo la sua scomparsa nel 2006, alla Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea di Roma e alla Berlinische Galerie di Berlino.

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