< Indietro

Gillo Dorfles

GIORGIO-GRIFFA.jpg

Gillo Dorfles

All'anagrafe Angelo Eugenio Dorfles, critico d'arte, pittore, filosofo e accademico italiano, 1910 - 2018. Nato a Trieste nell'allora Austria-Ungheria da padre goriziano di origine ebraica e madre genovese, si laurea in Medicina, con specializzazione in psichiatria. Parallelamente agli studi in ambito medico, sin dai primi anni trenta si dedica allo studio della pittura, dell'estetica e in generale delle arti. La conoscenza dell'antroposofia di Rudolf Steiner, acquisita a partire dal 1934 grazie alla partecipazione a un ciclo di conferenze a Dornach, orienta la sua arte pittorica verso il misticismo.

Professore di Estetica presso le università di Milano, di Cagliari e di Trieste, nel 1948 fonda, insieme ad Atanasio Soldati, Galliano Mazzon, Gianni Monnet e Bruno Munari, il Movimento per l'arte concreta.

Nel 1954 risulta componente di una sezione italiana del gruppo ESPACE. Nel 1956 da il suo contributo alla realizzazione dell'Associazione per il disegno industriale. Si dedica quindi in maniera pressoché esclusiva all'attività critica sino a metà degli anni ottanta. Solo nel 1986, con la personale presso lo Studio Marconi di Milano, torna a rendere pubblica la propria produzione pittorica, che ha coltivato anche negli anni successivi.

Considerevole è il suo contributo allo sviluppo dell'estetica italiana del dopoguerra, a partire dal Discorso tecnico delle arti (1952). Nelle sue indagini critiche sull'arte contemporanea si è sovente soffermato ad analizzare l'aspetto socio-antropologico dei fenomeni estetici e culturali. È autore di numerose monografie su artisti di varie epoche (Bosch, Dürer, Feininger, Wols, Scialoja); ha inoltre pubblicato due volumi dedicati all'architettura (Barocco nell'architettura moderna, L'architettura moderna) e un famoso saggio sul disegno industriale (Il disegno industriale e la sua estetica, 1963).

Sito Web dell'Artista: