Giuseppe (Pino) Spagnulo

Giuseppe Spagnulo

Scultore italiano, 1936 – 2016. Si forma tra il 1952 ed il 1958 presso l'Istituto d'arte per la ceramica di Faenza. Nel 1959 è assistente nel laboratorio di scultura di Lucio Fontana ed Arnaldo Pomodoro e conosce Piero Manzoni. Nel 1977 su invito del Newport Harbor Art Museum viaggia in California. Si interessa al tema della scultura orizzontale, il cui sviluppo pavimentale ricorda per certi versi le esperienze del minimalismo americano. Nel 1982, dopo un viaggio fisico e metaforico attraverso il Mediterraneo, riattiva il suo interesse per i materiali e le tecniche ceramiche. Alla fine degli anni Ottanta ritorna al tema dei Ferri spezzati, e negli anni Novanta cerca di conferire un senso inedito alla scultura, sfidando la gravità della materia mediante la sospensione di enormi blocchi di ferro. All'inizio degli anni Novanta gli viene affidata la cattedra di scultura presso l'Accademia di Belle Arti di Stoccarda, in seguito al grande successo ottenuto dal suo lavoro presso gallerie e musei tedeschi.

Nel 2000 riceve il Premio Faenza alla carriera e il Premio al Concorso Internazionale d'arredo urbano di Milano: una grande scultura di Spagnulo, Scogliere, formata da cinque enormi blocchi di acciaio, è collocata, all'inizio del 2002, davanti al Teatro degli Arcimboldi. Nel 2005 Spagnulo espone alla Peggy Guggenheim Collection di Venezia con la mostra E se venisse un colpo di vento? Dell'anno successivo è l’Omaggio a Giuseppe Spagnulo nell'ambito della XXIV Biennale di Gubbio. Nel 2007 vince il concorso per il Monumento ai Caduti di Nassiriya con una grande scultura chiamata La Foresta d'Acciaio a Roma.

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