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Eschilo

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Eschilo (Eleusi, 525 a.C. – Gela, 456). È unanimemente considerato l'iniziatore della tragedia greca nella sua forma matura. È il primo dei poeti tragici dell'antica Grecia di cui ci siano pervenute opere per intero.

Scrisse probabilmente una novantina di opere, ma ne sono giunte ai giorni nostri solo sette: I Persiani (rappresentata nel 472 a.C.); I sette contro Tebe (rappresentata nel 467 a.C.); Le supplici (rappresentata nel 463 a.C.); Prometeo incatenato (rappresentata tra il 470 e il 460 a.C. e sarebbe stata messa in scena nell'ultimo venticinquennio del V sec.); Orestea - trilogia (rappresentata nel 458 a.C.) e che comprende Agamennone, Coefore, Eumenidi.

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